29 marzo 2013

Un microchip che aiutera' a dimagrire, una nuova scusa per impiantarlo?

29 marzo 2013 - Continua la massiccia  campagna di sensibilizzazione in Italia sull'impianto dei microchip sottocutanei,questa volta servranno a dimagire.Quale migliore occasione per una persona obesa che sicuramente vive un disagio psicofisico molto pesante?
Questi dispositivi verranno presentati come miracolosi: ti faranno camminare sulle acque ti permetteranno di volare, ti faranno vedere attraverso le pareti, insomma un portento...a cui non potremo rinunciare.

Controllerà l’appetito e aiuterà 
a mangiare più lentamente
ROMA
Un microchip “hi tech” impiantato sotto la pelle in grado di sopprimere il vorace appetito e ridurre di conseguenza anche l’obesità.  

È la nuova frontiera contro i chili di troppo messa a punto dai ricercatori dell’Imperial College di Londra grazie ai fondi dell’European Research Council.  

I primi passi del congegno saranno sperimentati per ora su cavie, ma secondo gli scienziati, l’ impianto elettronico «potrebbe fornire una alternativa più efficace alla perdita di peso per via bariatrica, ovvero con l’intervento chirurgico che riduce il grasso superfluo». Gli scienziati sono fiduciosi «i “trial” sull’uomo - precisano - potrebbero iniziare entro tre anni».  

Il microchip è collegato al nervo vago che regola importanti funzioni, ad esempio: la regolazione dell’umore, del sonno e, appunto, dell’appetito. La stimolazione, dunque, del nervo vago attraverso impulsi elettrici programmati costituisce già una vera e propria terapia medica sperimentata nei casi di epilessia e depressione farmaco-resistenti.  

«Il chip è in grado di modellare i segnali neurali responsabili del controllo dell’appetito», afferma alla Bbc Chris Toumazou, uno degli autori della ricerca. «Quindi possiamo - aggiunge - monitorare questi segnali e stimolare il cervello a contrastare l’eccesso di appetito o aiutare, ad esempio, il soggetto a mangiare più lentamente».  

2 commenti:

Anonimo ha detto...

A questi gli è dimagrito il cervello, che non hanno mai avuto!
ASSASSINI!
Un bel colpo sul nervo vago e magari si riprendono...

Romeo ha detto...

Per ottenere qualcosa di diverso è prima necessario essere una persona diversa. Qualunque ambito della nostra vita migliora quando noi miglioriamo, ma non prima. L'ordine è sempre questo. Per cui poniamoci come prima cosa queste domande: Sappiamo riconoscere la differenza tra nutrizione e alimentazione? Come e quando scegliamo la strada della salute e del benessere? Perché poi ce ne allontaniamo? Quanto controllo abbiamo su di essa? Se il percorso intrapreso cambia, come facciamo a mantenerci equilibrati e costanti? Sono domande importanti per raggiungere il benessere, sono domande difficili se non sappiamo darci una risposta, ma la risposta c’è è qui: http://www.benessereunico.com

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