30 giugno 2014

Italia: il “Si” del Governo sul mortale sistema d’arma M.U.O.S. – i media tacciono!


Sigovernoalmuos1.1Il governo Renzi il 19 giugno ha approvato, tra il silenzio dei mass media, il M.U.O.S (Mobile User Objective Sistem) ovvero un avanzato sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza.
Il programma M.U.O.S è in fase avanzata a Niscemi in Sicilia in provincia di Caltanissetta. Il progetto riguarda un sistema d’arma nel quale le sue immense antenne saranno collegate con quattro satelliti in orbita e con altre 3 postazioni sulla terra. Il programma verrà gestito dalle forze armate americane e prevede l’inserimento di forze navali, aeree e terrestri.
Il governo ha ammesso che il M.U.O.S è un sistema strategico. Grazie ad un impianto tecnologico R.F.M.P. verranno diffusi metalli pesanti (alluminio, stronzio e bario) sull’atmosfera. Tutto questo finalizzato per ottenere segnali puliti dai satelliti in orbita che sono collegati con la terra.
Il problema è che tutta questa procedura sarebbe dannosa per l’essere umano. Non è dello stesso parere Angelino Alfano, il ministro dell’interno, che ha smentito la pericolosità del M.U.O.S. Il governo allo stesso tempo ha dichiarato che in caso di danni alla popolazione saranno previste misure di compensazione. Immaginiamo i parenti delle (speriamo di no) eventuali vittime, a causa del M.U.O.S. quanto saranno contenti di ricevere delle compensazioni.
Gli studi di diversi scienziati hanno accertato la probabile pericolosità dell’azione, mentre l’Istituto Superiore della Sanità ha smentito questa tesi. Come spesso capita dunque una profonda e sana confusione mediatica. Tra l’altro un documento del 1991 aveva dimostrato la pericolosità dei campi elettromagnetici ad alta frequenza.
Sigovernoalmuos1.2Sono state rese pubbliche anche gli stralci della seduta del 19 giugno che ha portato all’approvazione del progetto. Nell’ordine del giorno G3 si fa riferimento all’adozione di un sistema di monitoraggio dei campi elettromagnetici, nel rispetto del protocollo d’intesa, tra il Ministero della Difesa e la Regione Sicilia, per far rispettare la produzione di emissioni a radio frequenza.
Nel caso di danni accertati alla popolazione verranno prese misure di compensazione e nel caso il sistema risultasse nocivo per gli esseri umani il progetto verrebbe sospeso. Nell’ordine del giorno G4 impegna il Governo a rassicurare la popolazione con un monitoraggio costante dei limiti di emissioni elettromagnetiche.
Il sottosegretario Alfano ha fatto presente che l’accordo rientra tra gli obblighi di assistenza difensiva prevista dalla Nato. L’impianto satellitare riveste importanza strategica per l’Italia. Alfano ha ricordato che le infrastrutture militari non sono soggette a concessione edilizia ed un documento da parte dell’Istituto Superiore della Sanità ha evidenziato che non sussiste nessun tipo di pericolo per la popolazione.
La notizia è stata riportata da Antonio Marciano del sito Tanker Enemy Meteo. In Italia chiaramente è sorta una grossa polemica per l’attivazione di questo progetto. In merito sono nati anche diversi movimenti di protesta come ad esempio il Movimento No Muos Sicilia. La polemica impazza e l’argomento continuerà ad essere di discussione, per un progetto che rischia di diventare letale per noi stessi.

A cura di Stefan S.

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