21 dicembre 2017

Campi flegrei, gli scienziati:«C’è il rischio di eruzioni vulcaniche improvvise»

Studio da brividi di un gruppo di studiosi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. «Nell’area sono possibili esplosioni freatiche senza precursori evidenti». E da YouTube sono stati rimossi i video con le registrazioni del convegno



Nei Campi Flegrei «c’è il rischio di esplosioni freatiche, in maniera improvvisa e senza precursori evidenti». Mette i brividi la ricerca elaborata da un gruppo di studiosi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. È stata presentata da Roberto Isaia a Napoli, tra il 27 e il 28 novembre scorsi, nella due giorni dedicata da Ingv, Protezione civile e Osservatorio Vesuviano alla crisi in atto nell’area flegrea e alla situazione sismica dell’isola d’Ischia. Gli scienziati hanno preso come modello di confronto la disastrosa eruzione giapponese del vulcano Ontake nel 2014. La ricerca di una équipe internazionale è stata pubblicata sul Bulletin of Vulcanology lo scorso settembre. In estrema sintesi ipotizza che «in caso di forte agitazione del sottosuolo o per il passaggio di un’onda sismica, la quantità totale di gas diffuso può aumentare notevolmente». Si può creare così un effetto di sovrapressione che non riesce ad essere smaltita e «in aree sismicamente attive, (ad esempio la Solfatara) uno scenario simile non è improbabile e potrebbe portare a un’esplosione improvvisa e localizzata senza preavviso».

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9 commenti:

lorenzo ghiselli ha detto...

Ma va là, dormite tranquilli, tutto apposto..

Anonimo ha detto...

Tanto lo scoppio non avverrà prima del prossimo inverno. Preparatevi napoletani

Anonimo ha detto...

Certo,è da un po che ci sono allarmi di questo genere e con il risveglio di parecchi vulcani nel mondo,non c'è da stare allegri....peccato che una notizia certa sarà difficile averla,vista l'incompetenza e il menefreghismo che abbondano in questo paese....soprattutto,sono troppi i lavori che vengono concessi solo agli amici degli amici piuttosto che a quelli che hanno competenza e capacità,ma soprattutto passione per il proprio talento.Questo è uno dei motivi,se non il primo,per cui questo paese è andato a rotoli,dico nel campo del lavoro.....inoltre,neanche qui,dove si cercano notizie utili,nessuno c'è che sappia qualcosa,me compreso,ma che scrive solo scempiaggini e occupa spazio inutilmente.

Cucuteni ha detto...

tutto scientificamente fu'provato/o sang do santo se' squagliato/pericolo quindi scongiurato/il popolo non sia preoccupato/chi ha ' vuto ha 'vuto /chi ha dato ha dato/anc' stavot' gennarino c ha piensato.
Non fate allarmismo ingiustificato.
siate razionali perbacco.

Anonimo ha detto...

Detto ridetto e straridettoooo.....BONIII MA BONIII. Lì sotto cè una caldera che se piglia la via...porterebbe un cambio epocale nel tirreno , e qui c è qualcuno che ci gioca a nascondino . Il Vesuvio è in ritardo di un pò di decenni sulla sua capacità eruttiva cadenziale. Non oso pensarci oltre....

Cucuteni ha detto...

eruzione delle lignimbriti campane? del tufo giallo napoletano?
macche' via siate razionali, tutt appost.
la piu grande caldera attiva dell europa continentale?
macche'
stop allarmismo .
ipomeo pozzuoli vesuvio?
Ma che c' mpuort a nuie , cumm e bell a muntagna stasera, bell accussi' nun l agg vist
maie.
Si vaie, po' to' face virer issa cumme bella, quann se sceta.
che par n arber e natale co i lucc

Cucuteni ha detto...

https://www.nature.com/articles/srep21220

l ignimbriti campane 39.000 anni fa il piu grosso evento vulcanico in europa negli ultimi 200.000 anni
materiale depositato fino a 80 km di distanza,spessore massimo fino a 100 m.
inverno da schermatura solare in tutta l europa del sud est temp. diminuite di 6/9 gradi.
sorry is in english.

Cucuteni ha detto...

http://www.ov.ingv.it/ov/it/campi-flegrei/storia-eruttiva/198-il-tufo-giallo-napoletano.html

tufo giallo napoletano TGN
16.000 anni fa ' 1000 kmq l area interessata dai depositi piroclastici,molto piu piccola del ignimbriti, ma, e qui viene il bello, anzi il brutto,i depositi sottomarini di scarpata testimoniano altri due eventi effusivi molto grossi ,9.000 e 6000 anni fa'circa.
fonte ingv .
sul vesuvio ,che dire .....24/8/79 e da li un continuo susseguirsi fino al 1944
Ps napoli e' costruita sul e col tufo delle eruzioni dei campi flegrei.
Il materiale da costruzione piu' usato in campania viene da li' tufo e pozzolana.
Fate voi.

Anonimo ha detto...

quindi cucuteni domani erutta?dopodomani? tra 1 anno?? o è più probabile tra centinaia di anni? fatti due proporzioni invece di pensare alla storia antica!parli di eruzioni più vecchie dell'umanità!ma vaia vaia

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